• Loredana Denicola

Big Tech. Where will all this take us?


Italian


Dove ci porterà tutto questo?


Con il termine Big Tech per chi non lo sapesse si procede a definire tutti i big appunto del mondo tech che conosciamo oggi, ovvero la possibilità di definire aziende come Google, Apple, Microsoft, Facebook ecc. che di fatto racchiudono in poche mani poteri piuttosto estesi e la possibilità di decretare il bello e cattivo tempo, il successo commerciale e non di alcune attività o la possibilità di dare risalto ad alcune opinioni contro altre.


Nel mercato degli investimenti in stock ad esempio si potrebbe pensare che anche l’andamento dei titoli dei grandi della tecnologia potrebbero essere non solo decisi a tavolino, ma anche ribaltarsi con poche notizie.


Oggi spendendo poco denaro su Facebook ad esempio è possibile veicolare il proprio messaggio verso persone che hanno determinati interessi o hanno evidenziato determinati comportamenti. Davvero una cosa non da poco che risultava molto più difficile tempo fa quando Internet non era ancora a disposizione, e io me lo ricordo ben bene.


Molta attenzione sta finendo su aziende di questo tipo perché ormai con smartphone dotati di batteria interna non removibile e sistemi di tracciamento che forse funzionano anche quando spegniamo il telefono si può finire ad essere sempre tracciati, in qualsiasi momento. Il concetto di privacy è ormai terminato da tempo.



Diversi servizi che conosciamo e che riteniamo gratuiti in realtà li stiamo pagando con i nostri dati. Saranno comunque servizi buoni e funzionanti, vediamo Gmail o Facebook stesso, ma ovviamente paghiamo con la nostra personalità, quello che ci piace che può essere targettizzato per farci vedere poi cose che ci interessano.


Siamo sorvegliati. È davvero una rivoluzione in termini pubblicitari.


Il nostro attaccamento ai device mobili come smartphone o tablet sta aumentando e aumentano anche i volumi di affari di aziende come quelle Big Tech, nonché il tempo che passiamo di fronte al piccolo schermo rispetto alla Tv o cinema.


È una dipendenza ormai e consumiamo contenuti ad una velocità davvero elevata, con un tasso di attenzione sempre piu’ basso, eppure le persone continuano a stare davanti a tali schermi, preferendoli anche a computer fissi o portatili.


Lo smartphone è il primo dispositivo da cui si accede ad Internet. Non sappiamo se definire una cosa del genere sia un bene o un male, ma le persone ormai acquistano o anche investono direttamente da smartphone. Le banche riducono le loro filiali e il rapporto umano sta sempre piu’ scomparendo.


Anche il mercato degli investimenti in stock sta cambiando e ci sta portando verso un cambiamento del modo di concepire le possibilità di investire da parte dei risparmiatori, dato che una volta una cosa del genere era esclusiva della banca, mentre ora si finisce tranquillamente in ogni situazione così.


Siamo sempre piu’ digital dipendenti, e più separati umanamente. Pensiamo di essere più connessi ma invece non lo siamo. Ci stiamo allontanando sempre più da noi stessi.

Questa dipendenza ci porta via dal momento presente.

La nostra mente, e soprattutto la mia è sempre impegnata, caotica, piena di immagini, notizie … dove ci porterà tutto questo?


Abbiamo però una scelta: riconoscere la nostra dipendenza e decidere quanto essere dipendenti da digital devices e da big tech companies


Io oggi vado a fare una passeggiata in bicicletta e tu?




English


With the term 'Big Tech' for those who do not know, we proceed to define all the big ones of the tech world we know today, or the possibility of defining companies like Google, Apple, Microsoft, Facebook etc.... that in fact contain in a few hands rather extensive powers and the possibility of decreeing the commercial success and not of some activities or the possibility of daring emphasis and some opinions against others.


In the stock investment market, for example, one might think that even the trend of the technology's big names could not only be decided at the table, but also reversed with little news.


Today, by spending little money on Facebook, for example, you can convey your message to people who have interests or have shown certain behaviors. Really not a small thing that turned out to be much more difficult when the Internet wasn't available yet, and I remember it very well.


Much attention is ending on companies of this type, because now with smartphones equipped with internal non-removable battery and tracking systems that maybe work even when we switch off the phone, we can end up being always tracked, at any time.


The concept of privacy is long over.


We are paying different services that we know and which we think are free with our data.

They will still be good and functioning services, we see Gmail or Facebook itself, but obviously we pay with our personality, what we like that can be targeted, to let us see things that interest us.

We are supervised. It really is a revolution in terms of advertising.


Our attachment to mobile devices such as smartphones or tablets is increasing and also the business volumes of companies like 'Big Tech' are increasing, as well as the time we spend in front of the small screen compared to TV or cinema.


It is becoming an addiction, we consume content at a really high speed, with an ever lower rate of attention, yet people continue to stay in front of these screens, preferring them even to fixed or portable computers.


The smartphone is the first device to access the Internet. We don't know if defining such a thing is good or bad, but people now buy or even invest directly in smartphones.


The stock investment market is also changing and is leading us towards a change in the way investors conceive the possibilities of investing, since once such a thing was exclusive to the bank, while now we end up quietly in every situation so.


Banks reduced their branches. Human relationship is increasingly disappearing.


We are increasingly becoming more 'digital addicted' and more 'humanly separated'.

We think we are more connected, we have many virtual friends ... do we really have more friends?

We are moving further away from ourselves.

This dependency takes us away from the present moment.

Our minds are always busy, chaotic, impregnated with images, words, news ... where will all this take us?


But we have a choice: to recognize our 'digital addiction' and decide how much we want to be addicted. I'm going for a bike ride today and you?



by Loredana Denicola



#bigtech #google #facebook #instagram #bank #investment #addiction #internet #surveillance #marketing #money #blog #artblog #loredanadenicola #digitaldevices

Loredana Denicola Social Documentary Photographer | Fine Art Artist | London & Italy

All the content © Loredana Denicola  2014/2019       T.+44(0)75 3865 6004     E.info@loredanadenicola.com